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Benvenuti nel Blog dedicato alla mia cronaca di Dark Ages. Qui chi gioca con me (ed è senza manuale) potrà accedere a più informazioni di quelle che posso dare a voce e farsi una idea più precisa di cosa gli sta accadendo.
Chi ama il gioco di ruolo, potrà dare una sbirciatina al Voivodato di Breslavia.

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Le traduzioni riassunte dei manuali (con eventuali errori o cattive interpretazioni linguistiche) e le storie che ci sono in questo blog le ho fatte io, e se qualcuno volesse usufruirne vorrei che prima lo chiedesse a me e mi segnalsse come ha intenzione di utilizzarle e dove vuole pubblicarle... Anche solo per educazione.

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.: giovedì, 09 novembre 2006:.

in la storia

Anno del Signore 1230
Giugno, 1

Una piccola stanza, un sotterraneo. Una lampada ad olio allunga due ombre sulla parete di pietra.

Ombra Prima:  La transazione è ultimata?
Ombra Seconda: Mio signore, abbiamo raggiunto un accordo come avevate chiesto.
Ombra Prima: Badate bene di fare la vostra parte. Dobbiamo approfittare delle distrazioni che ultimamente hanno distolto il Voivoda dall'esser presente a corte, per muoverci più liberamente. Io sarò occupato e difficilmente potremo avere un altro contatto dopo stanotte, prima che sia tutto finito. Mi preme che voi abbiate ben chiaro come dovete muovervi.
Ombra Seconda: Mi muoverò come stabilito, non dovete temer disguidi.
Ombra Prima: E una volta conclusa la transazione, avrete tutto ciò che il Voivoda non vi ha mai concesso.
Ombra Seconda: Siete molto generoso, signore.
Ombra Prima: Ti affido i nuovi favoriti del Voivoda, dunque. Io mi occuperò della merce più preziosa.

Anno del Signore 1230
Giugno, 1

Un altro sottoerraneo, poco lontano.

Il sangue ribolliva nelle vene di Sonja la rinnegata, facendole male. Era sempre così quando quel potere che i suoi compagni di Clan le avevano infilato in corpo stava per scatenarsi.
Una rosa di fiori scarlatti le esplose nel cranio, si accasciò sul comodo letto e gridò.

Era in pericolo.

Doveva chiedere aiuto.

Ma se avesse sbagliato a scegliere a chi rivolgersi, sarebbe stata la fine.

CieloAmaranto | 18:26
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.: martedì, 23 agosto 2005:.

Via del Peccato in le vie

Via del Peccato

 

( Via Peccati. Prima del Medioevo: Via Desidratio)

 
Socrate disse che vi era un solo bene, chiamato conoscenza, ed un solo male, chiamato ignoranza.
Diogene Laerzio


Gnothi Se Auton. Conosci te stesso.  Sono semplici parole, ma il concetto che incarnano è fondamentale: Conosci te stesso, e sarai completo. Pochi Cainiti hanno la forza  spirituale necessaria per conseguire la conoscenza di sè stessi. Molti non guardano dentro di loro per cercare la completezza. Invece passano l’eternità a guardare all’esterno, definendosi solamente secondo la ricchezza ed il potere che accumulano, senza cercare di capire prima di tutto perchè desiderino possederli. Alcuni preferiscono passare l’eternità in ginocchio, chiedendo perdono ad un Dio che gli ha voltato le spalle, seguendo una via di auto negazione credendo che la penitenza porterà il perdono. Alcuni rifiutano le “trappole” della civilizzazione, coltivando solo la parte di loro che è selvaggia e violenta, negando tute le migliori qualità delle loro menti e delle loro anime. Alcuni non arrivano nemmeno così lontano, scegliendo di aderire ad una versione del loro stato precedente follemente idealizzata, cercando un ideale mortale che non porta all’evoluzione personale, ma solo all’auto negazione. Ci vuole molto più coraggio di quanto ne possieda la maggior parte dei Cainiti per dire, anche a sè stessi, che nell’esistenza vi è di più che governare o esser governati, che temere Dio, che aver nostalgia del passato o correre con la Bestia. Per esser completi bisogna voler camminare per mille strade, fare molte esperienze, soddisfare desideri perversi e sublimi , imparare che forma ha la propria anima e non gettare via nulla che uno trovi sul proprio cammino. Questo è il pensiero dei Peccatori.  La maggior parte dei Cainiti nega la parte di loro che non ammette appartenere a loro stessi nel più primitivo dei modi, rappresentando i propri più profondi desideri: la Bestia. Ma odiandola, legandola con le catene dell’auto negazione e rifiutandola con tutta la volontà, essi negano sè stessi. Alla fine le privazioni non portano a nulla, poichè la Besitia non può essere veramente cancellata, e negandola la rinforzano. I Peccatori al contrario studiano la Bestia e la sua natura, i suoi bisogni ed i suoi desideri,  vivendo in collaborazione con essa. In fondo, poichè la Bestia è una parte di loro, essa non desidera nulla che loro stessi non desiderino.
Per un Peccatore, la scelta di libertà personale è un principio che sottolinea tutta la propria esistenza. Uno deve esercitare la libertà della mente e dello spirito oppure proclamare la propria libertà non ha significato. Uno deve voler difendere la propria libertà oppure essa gli verrà tolta. Uno deve camminare ove altri temono di metter piede, oppure non avrà imparato nulla che vale la pena di imparare o fatto qualcosa che vale la pena di fare. Uno deve combattere per realizzare i propri sogni e le proprie aspirazioni, deve volere sempre di più, oppure non vi è alcuno scopo nell’esistenza.
La Via del Peccato è, comprensibilmente, la meno organizzata di tutte e trovare un insegnante è più che altro un deliberato intento od una grande fortuna. La Via è spesso insegnata da Sire a Infante, ma questo non significa che i Peccatori non cerchino di educare i seguaci di altre Vie, poichè lo fanno. I Preti delle Ceneri di questa Via sono chiamati Praeceptor, e sono in grado di comprendere chiaramente gli inarticolati desideri di un’anima che si muove con esitazione verso l’auto realizzazione e di guidare quell’anima attraverso i modi in cui possa più facilmente raggiungere i suoi scopi. Questa è una pesante responsabilità, e pochi la accettano.
Entrare a far parte dei seguaci della Via non è un viaggio da intraprendere facilmente. In effetti non può essere scelto facilmente. La sola decisione di intraprendere lo studio della Via significa aprire e gettare una gabbia che si è indossata così a lungo che il peso e la costrizione di essa è ancora come un vecchio amico. E’ pericoloso pensare che la comprensione dei precetti filosofici della Via sia tutto il necessario per raggiungere il pieno controllo delle strade del Peccato e la comprensione della propria anima. “La conoscenza non è nulla senza l’esperienza” è un detto che viene spesso ripetuto ai giovani Peccatori che credono di aver imparato tutto ciò che avevano bisogno di sapere. L’esperienza è considerata come misura della conoscenza di sè, più che la rigida aderenza alle tradizioni. Per questo due novizi non sono mai educati alla stessa maniera anche se tutti sono incoraggiati a leggere, scrivere e agire secondo i propri desideri. Solitamente il Pracecptor aiuta i novizi a liberarsi dalle catene della moralità aiutandoli a rompere progressivamente tutti i Dieci Comandamenti, partendo da quelli inerenti al rispetto della Fede per poi passare a quelli inerenti al rispetto del prossimo, che solitamente sono più difficili da ignorare perchè implicano anche legami affettivi (per esempio l’affetto verso la famiglia).
Dopo un rito di iniziazione, che di solito ha luogo in primavera, quando nell’antichità venivano celebrati i riti in onore delle divinità del piacere, i Novizi diventano Iniziati, considerati come veri e propri membri della Via del Peccato, e se non decideranno di diventare Praeceptor, tecnicamente manterranno questo titolo. Per questo i Peccatori più esperti si fanno chiamare “Seguaci”. I Primae sono Peccatori davvero leggendari, ed il titolo di Prima appartiene solo al padre spirituale della Via, Tanitbaal-Sahar, e ai sopravvissuti dell’originale circolo dei suoi seguaci ( Il Ventrue Titus Venturus Camillus, il Nosferatu Servius Marius Pustula, la Lasombra Aconia Messalina, la Malkavian Drusilla Euphemia).
Abbandonare è un peccato verso ogni Via, incluso quella del Peccato. Individui che lasciano la Via sono generalmente considerati morti per i loro vecchi compagni. L’esclusione formale dalla Via avviene solitamente durante una delle Festività dei Peccatori (preferibilmente durante il rito invernale dei Saturnali). Viene semplicemente dichiarato che l’apostata non è più un membro riconosciuto ed un fedele figlio del Peccato. Non viene fatto nessuno sforzo particolare per punire maggiormente l’abbandono nè per convincere l’apostata a tornare. L’indifferenza è vista come la punizione maggiore per i codardi.
Al contrario, l’Infernalismo all’interno della Via del Peccato  è trattato nient’affatto gentilmente e assolutamente senza indifferenza. Difatti la vera natura dell’Infernalismo è in conflitto con la più importante e basilare convinzione etica dei Peccatori - che la propria anima appartiene solo a sè stessi e che accettare la schiavitù per qualsiasi ragione è un male che uccide l’anima. - Gli Infernalisti violano questo sacro principio per la più stupida e venale delle ragioni - il potere effimero o un transitorio piacere- e vendono la propria anima verso la più vile delle schiavitù per raggiungere quella stupidità. La Via del peccato non può soffrire questi sciocchi e li tratta in modo... letale.
Gli accaniti Cacciatori di Infernalisti, appartenenti al Sentiero del Diavolo, sono l’unico gruppo organizzato all’interno della Via.


Riti e Rituali

Le Afrodisiache

Le Afrodisiache si tengono in primavera. Originariamente erano riti di fertilità sacri alla dea Afrodite molto celebrati in Grecia. I Peccatori hanno adottato l’idea di base ai propri scopi. Solitamente le Afrodisiache dei Peccatori sono riti di iniziazione, l’ultimo ostacolo che un novizio deve superare per essere riconosciuto dai suoi pari. Fra i Peccatori le Afrodisiache sono una celebrazione della (non) vita, particolarmente di quegli aspetti di essa che portano risate, gioia e piacere. Le Afrodisiache sono celebrate diversamente di regione in regione ance se vi sono aspetti in comune: soprattutto cerimonie come bagni rituali, massaggi sensuali e competizioni di poesia e di danza.

I Saturnali

I Saturnali sono celebrati in inverno, la settimana fra il 17 e il 23 dicembre. I riti trattano molti temi tra cui la crescita ed il cambiamento spirituale, il sacrificio e la morte, il caos, il disordine e la distruzione di qualsiasi ruolo sociale. Come per le Afrodisiache i Saturali vengono celebrati in maniera diversa in regioni diverse, ma il denominatore comune è l’uso dei Saturnali per schernire pubblicamente o in altro modo minare il potere dell’ordine sociale Cainita, solitamente  con  l’elezione del Signore del Malgoverno. Il Signore del Malgoverno è colui che officia i Saturnali, ed è eletto a caso invece che con le solite macchinazioni sociali che precedono l’elezione dell’officiante delle Afrodisiache. Il fortunato è incoronato re e di solito indossa una maschera che ridicolizza le fattezze del regnante locale, e regna come il governatore delle sette notti della festività.


Gerarchia dei peccati contro la Scelleratezza

10 Riconoscere qualsiasi freno morale: Sei superiore a tali debolezze
9 Non assecondare un nuovo desiderio: Nessun piacere dovrebbe esserti precluso
8 Non riuscire a cavalcare l’onda della frenesia: La negazione rafforza solo la Bestia
7 Rifiutare di tentare i virtuosi: La virtù è una bugia che devi smascherare
6 Evitare di ferire gli altri al costo del proprio piacere: Nessun dolore vale più del tuo piacere
5 Rifiutare una possibilità di guadagno personale: I tuoi bisogni sono più importanti di quelli altrui                                                                                               
4 Agire contro il proprio miglior interesse: Solo i folli si sacrificano
3 Rifiutarsi di uccidere quando sia il proprio miglior interesse: Nessuna vita è più importante della tua
2 Rifiutarsi di nutrirsi quando se ne offre l’opportunità : Non rifiutare il tuo più grande bisogno e piacere
1 Incoraggiare la virtù od aiutare gli agenti della virtù : La virtù è una bugia e una prigione per lo spirito

 

Sentieri lungo la Via

 

 

Il Sentiero del Piacere

 

(Via Voluptarius)

I seguaci del sentiero del Piacere hanno adottato la Lussuria come il loro peccato mortale favorito e ricercano l’eccesso sensuale in quasi tutte le sue forme. Guidati da desideri più che fisici, comprendono che la loro bestia è una creatura dai crudi desideri carnali e danno ad essa ciò che vogliono per tenerla quieta. I Voluptuari sono i più egoisti dei Peccatori, seguendo un’esistenza di ricchezza e comodità. Il Sentiero del Piacere riconosce sia il desiderio fisico che intellettuale ed abbraccia la priorità della sensualità fisica da un punto di vista puramente intellettuale. I devoti del Sentiero sono creature che colgono l’attimo, soddisfano i loro immediati desideri a meno che soddisfarli subito non sia in conflitto con il loro miglior interesse. Carpe Noctem è l’ideale definitivo del Sentiero, e predica fortemente di vivere nel momento e di gustare ogni goccia di passione da ogni notte. Gli altri Peccatori tendono a vedere i Voluptuari come miopi e troppo presi da sè stessi anche per lo standard della Via del Peccato.

Gerarchia dei peccati contro il Piacere

10 Provare vergogna per qualsiasi ragione: La vergogna è imposta dalla disapprovazione di  altri, tu esisti solo per dar piacere a te stesso
9 Fallire nell’indulgere nei nuovi desideri: Nessun piacere dovrebbe esserti negato
8 Fallire nel cavalcare l’onda in Frenesia: L’auto negazione rafforza la Bestia
7 Qualsiasi segno di modestia: La modestia, come la vergogna, è moralità imposta da fuori. Rifiutala.
6 Associarsi con coloro che non portano piacere: Coloro che sono volgari e senza grazia prosciugano la gioia dalla non vita e solleva l’irritazione della Bestia
5 Evitare un’occasione di guadagno materiale: i tuoi bisogni superano quelli degli altri
4 Agire contro il proprio miglior interesse: Non si guadagna nulla sacrificandosi.
3 Rifiutarsi di uccidere se serve il proprio interesse. Nessuna vita è più importante della tua
2 Rifiutarsi di nutrirsi quando c’è opportunità: Non rifiutare il tuo bisogno e piacere più grande
1 Incoraggiare la virtù o gli agenti della virtù: La virtù è una bugia, e i suoi sostenitori sono agenti dell’autonegazione
Soprannome: Peccatori
Aura: Seduzione. I Peccatori sono la tentazione incarnata, e conoscono i desideri altrui. Il modificatore si applica ai tiri per tentare o sedurre gli altri.
Virtù della Via: Convinzione, Istinto

Il sentiero della Crudeltà

 

(Via Crudelitas)

L’Ira è il peccato scelto dalla maggior parte dei seguaci del Sentiero della Crudeltà. Ira e rabbia, odio e malizia, crudeltà al massimo della sua purezza. I Senza Cuore capiscono che la loro Bestia è la più velenosamente viziosa, e la soddisfano con un regime di tormenti inflitti ad altri. I seguaci del Sentiero della Crudeltà hanno cancellato compassione, pietà e perdono dalle proprie menti ed anime, ottenendo predatori freddamente sensuali che hanno piacere delle altrui agonie e nella soddisfazione dei loro bisogni fisici. In generale i Senza Cuore vivono ai limiti della società Cainita, spesso come Autarkis. Chi mantiene vincoli sociali solitamente lavora come Flagello o Sceriffo nelle corti di principi poco umani. Filosoficamente il sentiero della Crudeltà è una derivazione contorta del Sentiero del Piacere, sviluppatasi come un sentiero coerente ove il Piacere consiste nell’infliggere dolore come un’entità etica distinta.  Gli altri Peccatori tendono a trattare i Senza Cuore come tratterebbero il cane di qualcun altro: con rispetto, e se possibile, da una certa distanza.

Gerarchia dei peccati contro la Crudeltà

10 Riconoscere qualsiasi restrizione mortale: Sei superiore a tali debolezze
9 Fallire nell’indulgere nel piacere: Il tuo piacere sazia la Bestia quanto il dolore altrui
8 Fallire nell’indulgere nel doolore: Il proprio dolore aiuta a comprendere l’odio e il dolore della Bestia
7 Rifiutarsi di far male ai virtuosi: Gli agenti della “virtù” meritano la tua completa cura e attenzione
6 Evitare di ferire gli altri per qualsiasi ragione. L’agonia è il tuo strumento primario per domare la Bestia
5 Evitare un’occasione di guadagno materiale: i tuoi bisogni superano quelli degli altri
4 Fallire nello studio del dolore in ogni sua forma: Il tuo dolore ti insegna quanto il dolore che infliggi agli  altri. Non ti coccolare troppo.
3 Uccidere troppo velocemente o se non è necessario: La morte è l’ultima fuga dal dolore.
2 Rifiutarsi di nutrirsi quando c’è opportunità: Sazia i tuoi bisogni fisici senza colpa o indulgenza
1 Aver pietà per qualsiasi ragione: Pietà e misericordia sono per i debol

Il Sentiero del Diavolo

 

(Via Adversarius)

“Orgoglioso come Lucifero” è un termine che è spesso usato per descrivere i seguaci della Via Adversarius, e la percezione non è errata. In molti modi gli Avversari prendono ispirazione dal grande Angelo caduto, il simbolo della loro ribellione, intellettuale e pratica, contro la stupida conformità, l’autorità arbitraria ed il dominio dei privilegiati sui cosiddetti “inferiori”. Feroci ribelli e futuri rivoluzionari, i seguaci del Sentiero riconoscono le tendenze istruttive della loro Bestia e cercano di guidarle verso direzioni costruttive: distruggere ciò che merita la distruzione (la fede che rende schiavo lo spirito invece che elevarlo e l’autorità che abusa del suo dominio) e creare qualcosa di meglio al suo posto. La Via Adversarius è una delle più organizzate delle strade del peccato. Al contrario degli altri Peccatori, gli Avversari tendono a percepire e riconoscere il valore degli altri esseri, sia Cainiti che umani, e tendono a valutare l’amicizia in sè e per sè, cosa che sgomenta gli altri Peccatori che vedono diluito senza utilità il pensiero incentrato sull’individuo della Via Peccati.

Gerarchia dei peccati contro la Ribellione

10 Riconoscere le leggi di Dio o dell’uomo: La moralità imposta schiavizza la volontà e la mente
9 Fallire nell’indulgere nei desideri: Piacere e Passione sono doni per l’anima. Coltivali.
8 Fallire di cavalcare l’onda in frenesia: Attraverso i suoi sferzate puoi arrivare a capire la Bestia
7 Rifiutarsi di aiutare anime perse bisognose: E’ tuo compito aiutare coloro che soffrono cercando dicomprendere  la propria natura
6 Rifiutare il piacere che non ferisce nessuno: Non c’è nulla di male nel cercare di darsi piacere
5 Cercare guadagno materiale a spesa di un bene più alto: I guadagni materiali sono transitori: prima arricchisci la tua anima
4 Rifiutare di agire se la necessità lo richiede: Il sacrificio temporaneo può portare ricompense più grandi
3 Rifiutare di uccidere se è nel tuo migliore interesse: A volte, la distruzione è necessaria per una ricrescita più grande.
2 Rifiutare di nutrirsi quando necessario: Guarda i tuoi bisogni personali senza vergogna o esitazione
1 Incoraggiare falsa virtù o aiutare i suoi agenti: La virtù è una bugia schiavizzante.

Il Sentiero delle Grida

 

(Via Quiritare)

Il cancro nel cuore della Via Peccati, il Sentiero delle Grida è una strada davvero oscura, la via comunemente chiamata come Via Diabolis, condannata da ogni Clan e Via, compresa la Via del Peccato. I seguaci della Via Quiritare sono i veri diavoli fra i Peccatori, Cainiti che, invece che tirar fuori e comprendere la loro fame, sono caduti nei desideri più ispirati dall’Inferno. Gusci per vampiri spiritualmente morti, essi si sono prostituiti all’Abisso per il potere, per il piacere, ed in cambio sono diventati veri agenti della corruzione, i servi non morti dell’Inferno sulla Terra. I Peccatori non sono gli unici a cedere alla Via Quiritare, essa accoglie membri moralmente deboli o spiritualmente difettosi di tutte le altre Vie o Sentieri. La Via del Peccato ha pubblicamente disconosciuto ogni volontaria connessione col Sentiero delle Grida, ed il rigetto è sincero. La schiavitù spirituale che gli Urlanti hanno accettato è un prezzo che nessun Peccatore pagherebbe mai. Alcuni Peccatori vanno oltre e cacciano gli Infernalisti che si nascondono dietro la Via, in particolare i seguaci della Via Adversarius, che considerano l’esistenza degli Urlatori come un affronto personale.

Gerarchia dei peccati contro la Dannazione

10 Riconoscere le leggi di Dio o dell’uomo: Dettami divini e umani non hanno significato per una creatura infernale
9 Fallire nell’indulgere nei desideri: il piacere è un dono per te e i tuoi Maestri
8 Fallire di cavalcare l’onda in frenesia: E’ nella voce della Bestia che i Maestri si fanno sentire
7 Rifiutare di uccidere se è nel tuo migliore interesse: Nessun umano o Cainita è più importante della tua missione
6 Rifiutarsi di far male ad altri per alcuna ragione: Esisti per portare il dolore nel mondo
5 Mostrare pietà o misericordia: Non c’è misericordia nell’Inferno
4 Non agire in favore dei tuoi patroni: Servi l’Inferno in Terra, anche quando ti sconviene
3 Comportarsi con altruismo: Non devi a nessuno aiuto o assistenza
2 Agire contro la progenie infernale: tutta la progenie infernale è a servizio insieme
1 Incoraggiare la virtù o gli agenti della virtù: Sei il nemico di tutto ciò che è puro, anche le virtù dei peccati


Concludo ribadendo che questo è solo un gioco, e le regole sopra citate sono state fatte per giocare a Dark Ages: Vampire e non per essere usate da esseri umani. Chiunque non riesca a dividere il gioco dalla realtà è pregato di giocare un’altra via e di farsi vedere da uno psicologo.

 

 

 

 

 

 

CieloAmaranto | 17:14
commenti (2)

.: mercoledì, 13 luglio 2005:.

in la storia

Anno del Signore 1230
Maggio, 26

Criselda aveva di nuovo lasciato il suo corpo, aveva di nuovo viaggiato oltre le montagne, nel cielo, fino ad un castello. Nel castello vi era una dama piangente, che stringeva una rosa rossa al petto. Era una dama così bella, e così triste, che Criselda non poteva non andare a visitarla.
La dama era umana, ma aveva il sangue di una rosa nera che le dava la Vista, ed a volte si accorgeva di lei. Quando alzò i bellissimi occhi decorati da lacrime di cristallo la figlia di Malkav non se ne stupì.

Criselda: Lui ti ama, dama della rosa, non passa notte che non pensi a te, resisti, anche se le spine dovessero dilaniarti il cuore cerca di resistere perchè se non morrà dilaniato dal male cui la mia mente può appena ochieggiare, quel male per cui si è allontanato, tornerà di certo da te.

La dama della rosa annuì con un candido sorriso. Criselda se si domandò se la veggente dal sangue rubato potesse dirle cosa ci fosse in serbo per  quel delicato fiore.

CieloAmaranto | 17:27
commenti (2)

.: lunedì, 20 giugno 2005:.

in la storia

Anno del Signore 1230
Maggio, 10

 Rudolph guardò i cavalieri allontanarsi. I suoi occhi azzurro ghiaccio lampeggiarono sinistri. Fissò ancora per qualche secondo la bella donna umana che stava allietando tutti con la sua meravigliosa voce ed il suono della sua arpa. I due si erano avvicinati a Mathilde. Il Reggente strinse i denti. Quella vipera Ventrue era stata ampiamente sottovalutata. Le sue influenze a Gorlitz andavano ben oltre quelle di Von Gudrow, del resto lei era sempre vissuta in quel paesino dimenticato da Dio.  Certamente era lei che aveva intercettato la lettera. Sorrise tra sè e sè. Quel gioco era stimolante. L'incompetente Principe Ventrue si era nascosto a lui, temeva la sua reazione alla scoperta della perdita della lettera. la caccia di sangue che aveva indetto andava tutta a vantaggio dei Tremere, probabilmente pensava che portandogli del materiale Lotharius avrebbe perdonato la sua incompetenza. Rudolph sorrise al pensiero che quel Cainita, nient'altro che un servo del suo stesso signore, potesse  permettersi di fargli fare anticamera: tecnicamente lui non era altro che un umilissimo servo del Principato, mentre l'altro era il Principe. Lanciò un'altra ochiata al tavolo dei rinfreschi. Mathilde stava dilettandosi nel giocare con i cavalieri che avevano distrutto la sua Cappella nei pressi di Wroclaw. Sapeva molte cose su di loro, grazie alla sua apprendista, ed ovviamente al suo Gargoyle. Non tutte quelle che desiderava, purtroppo quella stupida bestia non conosceva il francese. Ma abbastanza da poter ampiamente riorganizzarsi ed evitare che Lotharius lo punisse per il fallimento dei preparativi. Von Gudrow non sarebbe stato altrettanto fortunato. Rudolph lanciò una ochiata ai Toreador francesi, che nel loro angolo di salone stavano fingendo di parlare di armi e deidendo di toglere il loro appoggio alla guerra. Per loro stavano per arrivare tempi difficili. Il Principe di Parigi non sarebbe stato soddisfatto, nel sentire che alcuni di loro appoggiano Alexander e nascondono traditori. Il Reggente sorrise. Dopotutto sperava  che il damerino se la cavasse in qualche modo. Il damerino ed uno dei cavalieri erano nemici, e chiunque fosse riuscito a farla pagare a quell'arrogante giovane Toreador aveva tutta la sua simpatia. I Cavalieri uscirono dalla sala, lasciando sola la graziosa consorte del Principe Pupazzo. Con passo misurato ed aria moderatamente servile, Rudolph si avvicinò. Le belle labbra della Ventrue si incurvarono in un sorriso di circostanza.

Rudolph: Mia signora, permettete una parola?
Mathilde: certamente, Rudolph. Immagino si tratti di mio marito. E' ancora nelle sue stanze. Se volete attenderlo di là...

Rudolph si inchinò e con un mezzo sorriso si diresse verso la sala dove Friedrich Von Gudrow sarebbe stato giudicato.

CieloAmaranto | 12:18
commenti

.: giovedì, 17 febbraio 2005:.

Via Dei Re in le vie

Via dei Re
(Via Regalis)

 

Onora tutti gli uomini. Ama i tuoi fratelli. Temi Dio. Onora il re.
Pietro 2:17
 
 La via dei Re rivela la natura del mondo. Alcuni governano e altri sono governati. Dio garantisce agli uomini la volontà per scegliere, e gli uomini possono esercitare la loro volontà per liberarsi di sovrani non voluti o indegni: per questo è importante riconoscere che il gregge mortale non è fatto interamente di bestiame inerme.
Da qui la semplice realtà: Chi non sceglie di governare sceglie di essere governato. Chi sceglie di governare sceglie di non essere governato da altri. Anche se molti non riescono a sollevarsi dal loro stato in vita, rimangono in basso non per volontà di Dio, ma per mancanza di volontà da parte loro, e una volontà più grande li terrà al loro posto. Lo stesso vale per molti Cainiti. Se è così, perchè tutti non usano la loro volontà per prendere quello che vogliono? Perché la vera natura del mondo è immersa nell’etica della Via Regalis, che stima stabilità ed ordine come libertà ed opportunità. La vera libertà deve venire dalla forza e dall’ordine, o è inutile. Da dove viene il diritto dei Discendenti di regnare sugli gli altri? Arriva dal diritto divino garantito da dio? Molti lo direbbero, che Dio ha ordinato che certi uomini ne governino altri. Se è così, non ha forse Dio ordinato che i Discendenti debbano governare sui mortali? Molti obietterebbero dicendo che se Dio ha dannato i Cainiti, mostrando che sono inferiori ai Figli di Seth. Come possono essere destinati al comando? I Discendenti sostengono che se i Cainiti sono dannati, e intoccati dal tempo, non più mortali, allora non dovrebbero forse dominare in Terra come Lucifero domina l’Inferno? Dopotutto Dio ha dato loro il potere per governare la notte. Perché non usarlo? Una sola cosa ostacola la strada dell’abilità di governare di qualsiasi Cainita, ed è l’influenza della Bestia. Prima che un Discendente possa governare su altri deve prima imparare a governare la Bestia, che è il soggetto più difficile e insidioso che un regnante avrà mai. Solo le volontà più forti possono tenere a bada la Bestia, così la via dei re incoraggia ad essere volenterosi, ma fornisce guida e tradizione e dovere come guida. Il dono e la responsabilità al centro della via dei re è il potere. I Discendenti sono fatti per regnare e devono usare il potere di cui sono dotati con responsabilità o proveranno di non essere adatti a possederlo. Il potere e la volontà di aver potere devono essere temperati con restrizione e dovere verso la tradizione. Anche se un Principe possiede grande potere, in ultimo egli è anche un servo di quel potere e dei soggetti sui quali regna. Un importante dovere dei Discendenti è di rispettare la legge Cainita e le tradizioni, fondamenti della loro società e della loro sopravvivenza. Senza legge si diventa demoni pazzi sotto il controllo della Bestia, preda dei mortali che prima venivano cacciati. Un codice di legge e giustizia è ciò che separa i Cainiti dal potere della Bestia. E’ dovere di tutti i Discendenti di rispettare la legge, e di tutta la nobiltà quello di rafforzarla. La legge Cainita viene dai comandamenti di Caino e dai precetti della Lextalionis. L’esecuzione della legge è nelle mani della nobiltà, che ha diritto di punire chi offende come meglio crede per assicurare che giustizia sia fatta e che l’ordine sia mantenuto. Un Principe ha il diritto e la responsabilità di proteggere il suo dominio da tutti coloro che potrebbero metterlo in pericolo, e i vassalli del principe hanno il dovere di aiutarlo con il loro sangue, se necessario, anche se il Principe saggio sa non sprecare il sangue dei suoi vassalli senza motivo. Il dovere finale, e forse il più importante, di un Discendente è la silenziosa guida dei suoi sudditi mortali. Quando un gregge mortale è forte e in salute e felice il dominio è al sicuro e la caccia è facile. Se i mortali sono deboli e malati non c’è abbastanza cibo anche per i Cainiti e ciò può portare alla ribellione.
Alcuni Discepoli sono attratti da un’altra via per il potere. Non servono signori terreni, ma decidono di servire e venerare Dio come Suoi preti. Facendo ciò essi servono anche la Via dei Re, supportando i signori della notte e se necessario cacciare coloro che sono indegni di camminare sulla via. Questi Preti delle Ceneri possono aver servito Dio prima dell’Abbraccio, ma molti si sentono chiamati dopo essere ascesi alla non vita. Gli insegnamenti per un Prete delle Ceneri  è molto simile a quelli del Clero mortale. Imparano le scritture dalla Bibbia e dal Libro di Nod e i riti della Via dei Re. Infine il novizio viene iniziato al sacerdozio della via. Per far sì che un Principe possa venir giudicato se non c’è nessuno sopra di esso la Via dei Re guarda al Conciliatore per assicurare che i colpevoli non restino impuniti. I Conciliatori non rispondono ai Principi ma alla gerarchia di Preti delle Ceneri della Via Regalis. I Conciliatori solitamente viaggiano per controllare più di un territorio, ma intervengono solo in due tipi di questioni. La prima è quando un Cainita si lamenta contro uno di più alto rango che ha evidentemente rotto una tradizione. In questo caso il Conciliatore porta la faccenda all’attenzione del superiore di detto Cainita. L’altro è quando un Cainita di alto rango è accusato e non c’è superiore a cui rivolgersi. In questo caso il Conciliatore fa da giudice. Contro la decisione del Conciliatore non c’è appello. La presenza del Conciliatore assicura che la legge sia seguita da tutti.
I Discendendi scelgono con cura i loro vassalli, sia mortali che Cainiti, e tendono a essere cauti e conservatori verso coloro che Abbracciano. Dopotutto il loro sangue è nobile, della linea di Caino. Solitamente tengono un conciglio riguardo alle potenzialità di un nuovo vassallo, gli danno del sange e infine lo Abbracciano. Una volta che un Discepolo ha scelto un potenziale nuovo infante ci può essere un periodo di addestramento prima dell’Abbraccio. A volte alcuni Cainiti hanno urgenza di Abbracciare un buon candidato per assicurarsi che non muoia in altro modo. L’addestramento di un potenziale Discepolo è più simile a quello di un cavaliere che a quello di un nobile. In alcuni casi può fare lo scudiero a corte, o avere una posizione di scriba o clerico. Gli studenti sono educati all’etichetta e alle regole della società Cainita. Lealtà dovere e onore sbocciano in loro, rendendoli degni vassalli. Per alcuni la vita finisce e vengono Abbracciati. Altri possono fare un Voto di Sangue e diventare Ghoul per un periodo. Ciò viene fatto apertamente in modo che il candidato sappia esattamente ciò che sta bevendo. E’ considerato disonorevole creare voti di sangue di nascosto. Infine anch’essi sono Abbracciati. Solitamente i Discendenti trattano l’Abbraccio come una fastosa cerimonia, anche se alcuni preferiscono farlo privatamente. Per camminare sulla via, c’è bisogno di un mentore. Una pratica relativamente nuova tra i Discendenti è l’adozione. In tempi antichi, in accordo con le leggi di Caino, i sire erano responsabili dei propri infanti, e la colpa di un infante si risolveva con la distruzione di entrambi. Questa tradizione si è rinforzata nel tredicesimo secolo, ma le relazioni tra Cainiti si sono fatte più complesse. Un Signore può permettere a un vassallo di Abbracciare, richiedendo che l’infante rimanga fedele a lui come al suo sire. L’adozione è un modo come un altro per cementare alleanze. Gli infanti Discendenti sono mandati nel rifugio di un altro Cainita di rango maggiore o uguale. Spesso possono esser mandati da una corte all’altra. Diventano figli adottivi di quel Cainita, trattati come se fossero veramente suoi infanti. E’ comune scambiarsi infanti in adozione, anche se a volte la faccenda diventa più complessa, come circoli di vampiri che si passano i figli di corte in corte. Il proposito dell’adozione è duplice. Per prima cosa assicura ai nuovi nati una buona educazione preziosamente cosmopolita, e inoltre aiuta a rafforzare i legami tra le varie corti. La presenza di un infante nella corte di un passato nemico può esser vista come una buona volontà di pace (e rende più difficile la ripresa delle ostilità).  L’iniziazione alla via è generalmente ottenuta dai Discendenti del dominio in cui vive il richiedente. Il richiedente deve avere uno sponsor ben visto nella via. Spesso è il sire del neonato, ma non sempre. Costui deve assicurarsi che il richiedente conosca bene le tradizioni. Una volta che pensi che lo studente sia pronto, si inoltra una richiesta al Discendente di più alto rango nel dominio. Più alto è il rango del Discendente, più prestigiosa è l’iniziazione. Il rituale esatto varia di corte in corte. L’iniziato dichiara il suo intento di seguire la Via dei Re e giura di sostenere i suoi ideali. Poi è accolto tra i ranghi, e gli possono esser date missioni dal suo Signore. I Discendenti sono molto tolleranti con gli apostati delle altre vie che vogliono diventare iniziati. Dopotutto sanno che la loro via è la vera strada verso la grandezza e non sorprende che seguaci di altre vie se ne rendano conto.
  
Gerarchia dei peccati contro la Regalità
10 Trascurare i propri doveri: Coloro che evitano le loro responsabilità spesso le perdono
9 Trattare un pari con irrispettosità: Un capo guadagna rispetto comportandosi rispettosamente
8 Trattare un inferiore come un proprio pari: Tutti devono conoscere il proprio posto, te compreso
7 Non mantenere la parola data a un pari: La fiducia si guadagna essendo degni di fiducia
6 Comportarsi vergognosamente davanti ai tuoi pari: Onore e reputazione sono tutto
5 Mostrare debolezza davanti agli inferiori: Un capo deve essere visto come un forte
4 Non rispondere a una sfida al tuo onore. L’onore deve essere mantenuto, le sfide non possono restare senza risposta
3 Trattare un superiore con irrispettosità: Bisogna mostrare ai superiori il rispetto che meritano
2 Non mantenere la parola data a un superiore: La tua parola è un vincolo. Se la tua parola non vale nulla, nemmeno tu vali qualcosa.
1 Rompere un giuramento: I giuramenti di fedeltà tengono il mondo insieme.
 
 Soprannome: Discendenti
Aura: Comando. I Discendenti sono destinati a governare, e lo sanno. La loro aura influenza tiri per  comandare o guidare gli altri
Virtù: Convinzione, Self Control 
 
Sentieri lungo la via
 
 I sentieri della Via dei Re tendono ad essere più uniti di quelli delle altre vie, perchè tutti riconoscono l’importanza di autorità, fedeltà e dovere.
 
Sentiero della Cavalleria
 
(Via Equitum)
 
 I Discendenti che seguono il Sentiero della Cavalleria (conosciuti come Paladini) abbracciano gli ideali cavallereschi così tanto da rinunciare all’ambizion così comune tra i Discendenti e dedicarsi interamente a difendere i deboli e gli oppressi. I Paladini credono nel loro dovere di servire (il loro signore, la causa della giustizia piuttosto che i deboli) più di ogni cosa. Non hanno problemi ad accettare potere o autorità se meritati, nè ne abusano come altri fanno. Gli altri Discendenti tendono a vedere i Paladini come onorevoli anche se in qualche modo ingenui. I Paladini sono vassalli apprezzati semplicemente perchè sono meno ambiziosi di altri. I più cinici Discendenti tendono a vedere i Paladini come potnziali marionette manipolabili, ma spesso si sbagliano, e gli viene insegnata una dolorosa lezione da questi nobili cavalieri.
Virtù: Coscienza, Self Control
 
Gerarchia dei peccati contro la cavalleria
 
 10 Trascurare i propri doveri per qualsiasi ragione: Il dovere prima di tutto
9 Atti disonorevoli (imboscate, inganno etc): IL tuo onore è tutto
8 Trattare un altro senza rispetto: Uncavaliere guadagna rispetto comportandosi rispettosamente
7 Comportarsi in modo ingiusto: Hai giurato di sostenere la giustizia
6 Comportarsi vergognosamete davanti ai propri pari: Onore e reutazione sono tutto
5 Non aiutare chi è in difficoltà: E’ tuo dovere proteggere i deboli
4 Trattare irrispettosamente un superiore: Bisogna trattare i superiori col rispetto che meritano
3 Non rispondere a una sfida per il proprio onore: L’onore è tutto, le sfide non possono restare senza risposta
2 Non rispettare la parola data: La tua parola è il tuo legame. Se la tua parola è senza valore, anche tu lo sei
1 Rompere un giuramento: I vorti di fedeltà tengono insieme il mondo
 
 
Sentiero del Mercante 
(Via Mercator)
 
 Il potere ariva i molte forme, e anche se la terra e i vassalli sono la più comune non sono l’unica. I seguaci del Sentiero dei Mercanti hanno scoperto n’altra forma di potere: la ricchezza. Il loro campo di battaglia è la piazza del mercato, la loro fortezza i loro negozi, il loro dominio le gilde e le carovane del mondo. I Mercanti si vedono come più saggi del tipico Discendente che erca di dominar in un mondo stipato di Cainiti che vogliono diventare Principe. Invece loro creano nuovi omini, imperi mercantili, e li governano. Molti Mecanti vengono dai Bassi Clan, perchè gli Alti Clan odiano l’idea di vivere per il danaro. Ma dopo tutto, uno deve acquisire sete gemme e altre finezze da qualcuno. I Mercanti sono felici di provvedere, e fanno sempre un buon prezzo e considerazione per il futuro, quando potrebbero aver bisogno di un favore.
Virtù: Convinzione, Self Control 
 
Gerarchia dei peccati contro gli Affari
 
 10 Trascurare il proprio lavoro: Il duro lavoro è la chiave del successo
9 Trattare un cliente con irrispettosità: Devi guadagnarti il rispetto e la cooperazione del cliente
8 Trattare un inferiore come un euguale: Tutti devono conoscere il loro posto, te compreso
7 Non mantenere la parola col cliente: La fiducia si guadagna essendo degli di fiducia
6 Comportarsi vergognosamete davanti ai propri pari: Onore e reutazione sono tutto
5 Mostrare debolezza di fronte a inferiori: un capo deve essere visto come un forte
4 Non rispondere ad una sfidaal tuo buon nome: Il buon nome è tutto ciò che veramente possiedi
3 Trattare irrispettosamente un superiore: Bisogna trattare i superiori col rispetto che meritano
2 Non rispettare la parola data ad un superiore: La tua parola è il tuo legame. Se la tua parola è senza valore, anche tu lo sei
1 Rompere un giuramento o un contratto: Questi accordi tengono unito il mondo
 
Sentiero del Tiranno 
(Via Tyrannus)
 
 La ricerca del potere è il cuore della Via dei Re e nessuno cerca più visibilmente l potere dei seguaci del Sentiero del Tiranno. Per loro l’onore, i codici e le tradizioni della Via dei Re sono solo strumenti, tecniche che possono essere utilizzate per ottenere e mantenere il potere. L’onore non è importante: farsi vedere onorevole è utile. Qualsiasi cosa serva al Tiranno per raggiungere lo scopo lui la userà e non permetterà a nulla di finire sulla sua strada. certamente anche i Tiranni riconoscono l’importanza del sistema feudale di obblighi e giuramenti di fedeltà. Sono utili, quindi vanno mantenuti. Quelli che secondo un Tiranno hanno infranto la legge devono essere severamente puniti per fa da esempio agli altri. Tutti i discendenti sanno che devono trattare con cura i Tiranni, soprattutto coloro che hanno raggiunto un certo potere, perchè sfidare un Tiranno è un modo sicuro per far scoppiare un conflitto che può finire solo con una delle due parti completamente distrutta.
Virtù: Convinzione, Self Control
 
Gerarchia dei peccati contro la tirannia
10 Rifiutare un’opportunità di guadagnare potere: Le opportunità giungono a chi le sa cogliere
9 Trattare un pari senza rispetto: Non farti nemici se non è necessario
8 Trattare un inferiore come un pari: non lasciare che gli inferiori alzino la testa
7 Lasciare potere ad un pari: Il potere non si guadagna dandolo via
6 Comportarsi vergognosamente davanti i tuoi pari: La tua reputazione è parte della tua influenza
5 Mostrare debolezza agli inferiori: Un capo deve essere forte
4 Non rispondere ad una sfida alla tua autorità: Chi non protegge il proprio potere lo perde
3 Trattare irrispettosamente un superiore: Bisogna trattare i superiori col rispetto che meritano
2 Rompere la parola data a un superiore: La tua parola è il tuo legame. Se la tua parola è senza valore, anche tu lo sei
1 Rompere un giuramento: I giuramenti di fedeltà tengono unito il mondo
 
Sentiero del Consigliere
(Via Consuasor)
 
 
 I seguaci del sentiero del Consigliere vedono la conoscenza, non la ricchezza o i progressi in guerra come la chiave per il vero potere. I Visir sono studiosi per natura, ma non asceti. Mettono la loro conoscenza all’opera nelle Corti per creare un futuro che sia conforme ai loro scopi. Molti principi prendono Visir come consiglieri, siniscalchi e aiuti nella corte, e contano sulla loro saggezza e conoscenza. Questo è ciò che un Visir desidera, poichè è ciò che gli dà influenza. Più che poche corti sono governate da dietro le quinte da un sefuace del sentiero del Consigliere. Questa via è utile ai Bassi Clan, che non riescono ad ottenere facilmente quel potere apertamente.. Molti Discendenti più marziali tendono a farsi beffe delle abitudini studiose dei Visir, ma coloro che li sottovalutano o li cacciano tendono a pentirsene.
Virtù: Convinzione, Self Control
 
Gerarchia dei peccati contro il Consiglio
 
 10 Trascurare i propri doveri: chi manca alle sue responsabilità spesso le perde
9 Trattare un pari senza rispetto: Un capo guadagna rispetto comportandosi rispettosamente
8 Usurpare ilpotere apertamente: Le ombresono la ta protezione
7 Non rispettare la parola data a un pari: La fiducia si guadagna essendo degli di fiducia
6 Comportarsi vergognosamete davanti ai propri pari: Onore e reputazione sono tutto
5 Mostrare ignoranza davanti agli inferiori: La conoscenza (o almeno l’apparenza di essa) è forza
4 Non rispondere a una sfida alla tua conoscenza o integrità: sono la base della tua forza, difendile
3 Trattare irrispettosamente un superiore: Bisogna trattare i superiori col rispetto che meritano
2 Rompere la parola data a un superiore: La tua parola è il tuo legame. Se la tua parola è senza valore, anche tu lo sei
1 Rompere un giuramento: I giuramenti di fedeltà tengono unito il mondo

Sentieri lungo la viaSentiero della CavalleriaSentiero del MercanteSentiero del TirannoSentiero del Consigliere

CieloAmaranto | 13:01
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Dedicato alla mia cronaca di Dark Ages: Vampire, un gioco sui vampiri ambientato nel medioevo.

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.: Ringraziamenti :.

Grazie a Sith che mi ha dato l'idea che mi permeterà di risparmiare tantissime spiegazioni...

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